Ho deciso, dopo tanti anni di insegnamento, di dare maggiore organicità e al tempo stesso riordinare il considerevole materiale che ho utilizzato per lo svolgimento delle lezioni di Zooeconomia nel corso di laurea di Produzioni animali dell'Università di Bologna.
La pubblicazione si articolerà in 15 capitoli (nel progetto attuale) al momento pubblico i primi 3.
Il testo può essere scaricati al seguente link. Scarica il testo
Chiedo, gentilmente, a chi vuole utilizzare quanto da me fatto di citarmi. Grazie.
Appunti di
economia
delle produzioni animali
Parte prima: Il sistema zooeconomico
1. Introduzione
Argomenti principali:
- Il sistema zooeconomico è influenzato da molteplici fattori, tra i
principali, la produzione, le scelte imprenditoriali, le politiche
pubbliche e le dinamiche di mercato. È essenziale considerare queste
interrelazioni per comprendere le complesse dinamiche del sistema.
- La produttività economica, definita come il rapporto tra quantità di
prodotto e fattori impiegati, è cruciale. Distinguerla dalla produzione
assoluta aiuta a valutare l’efficienza nell’uso delle risorse.
- Le scelte imprenditoriali sono prese in condizioni di rischio e
incertezza, specialmente in agricoltura. Quantificare e gestire questo
rischio è vitale per il successo della attività produttiva.
- Le politiche pubbliche e gli organismi sovranazionali, come l’Unione
Europea e la PAC, influenzano significativamente il sistema zootecnico.
Comprendere tali normative è fondamentale.
- Una analisi paradigmatica del sistema mette in evidenza lo spostamento
dalla pura produzione alla sostenibilità. È necessario bilanciare la
produzione con la conservazione delle risorse per garantire un futuro alle
generazioni.
- Il futuro del settore dipenderà da una consapevolezza etica che deve
mettere al “centro” la ridistribuzione della ricchezza e dall’influenza
dell’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale, nei modelli
di produzione e consumo.
2. Una analisi sistemica
Argomenti principali:
- Comprendere e gestire i sistemi richiede
l’identificazione delle loro componenti, interazioni e influenze esterne.
- L’analisi dei modelli aiuta a semplificare
la complessità, definendo confini e obiettivi per valutare e adattare le
strategie.
- La produttività economica mira a
massimizzare il rapporto tra il valore della produzione e i costi,
guidando le decisioni di produzione.
- Il modello di produzione agricola comporta
un ciclo continuo di adattamento a prezzi e costi per mantenere la
redditività.
- La certificazione dei prodotti agricoli
offre stabilità ma non elimina la necessità di adattarsi ai cambiamenti
del mercato.
3. L’evoluzione dell’azienda
agricola
Argomenti principali
- L’agricoltura si è evoluta
da un sistema autosufficiente ad uno dipendente da input esterni, poi
all’agroindustria, e infine integrando agro-ambiente e agro-energia,
ampliando i confini aziendali e richiedendo nuove strategie.
- Le politiche agricole
comunitarie (PAC) moderne premiano gli agricoltori per pratiche
agroambientali, come il greening e le rotazioni colturali, con l’obiettivo
di conservare e migliorare l’ambiente.
- L’azienda agricola moderna
si occupa anche di produzione di energia, come biogas, ma con implicazioni
sull’uso di risorse come il mais e il legno.
- L’agricoltura rappresenta
una piccola percentuale del fatturato italiano, con maggiori opportunità
nell’industria agroalimentare e nei servizi di supporto all’agricoltura.
- In zootecnia, il settore
suinicolo mostra una performance migliore rispetto a quello bovino e
ovino, che sono in calo.
- L’aumento demografico
globale pone sfide in termini di produzione alimentare e gestione delle
risorse, mentre il calo demografico in Italia solleva preoccupazioni sulla
sostenibilità del sistema pensionistico e sulla capacità di innovazione.
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