martedì, gennaio 07, 2020

Festa del primo Tricolore: questa sconosciuta


Ieri sera, Telereggio, ha mandato in onda le risposte date da alcune persone, in giro per la città di Reggio Emilia, alle quali è stato chiesto dove è "nato" il Tricolore e quando.
L'esito di queste mini-interviste è sconcertante.
Fatte le dovute osservazioni su questo tipo di indagini poco oggettive, il campione non è mai significativo, inoltre posso mandare in onda le risposte che voglio in funzione dell'obiettivo che mi sono dato, sono stati veramente pochi quelli che hanno saputo rispondere correttamente.
Le risposte sono state le più strampalate soprattutto quelle riferite a quando è nato il Tricolore, si va dal 1960 (avete letto bene) al 1861 (Unità d'Italia) passando da molti non so o non ricordo ecc.
Non avere una conoscenza storica è preoccupante. Il presente è il risultato di eventi passati di cui il Risorgimento è componente fondamentale. Il futuro è il risultato di tutto quello che facciamo nel presente. Tra passato, presente e futuro c'è pertanto continuità.
Se immergiamo parzialmente una asta dritta nell'acqua il nostro occhio la vede piegata nel punto in cui entra nell'acqua. Sappiamo che questo fenomeno è dovuto al fatto che l'acqua e l'aria hanno un diverso indice di rifrazione e quindi l'asta è dritta ma il nostro occhio la vede piegata. Abbiamo cioè conoscenza del fenomeno fisico.
Ma se non sappiamo o conosciamo che l'asta è dritta quando la vediamo immersa nell'acqua potremmo supporre che sia veramente piegata, questa è la ragione per cui alcuni "personaggi" riescono a distorcere la verità storica e a farci credere a fatti e cose non vere.
Meditate.
Buona giornata